Quasi 4mila anziani ospitati nelle 30 case di riposo, oltre 80mila over 65 in provincia di Cremona. In viaggio nelle strutture del territorio per capire cosa sta succedendo e cosa serve. Sindaci, strutture e sindacati chiedono alla Regione di intervenire al più presto. Potenziati i servizi per chi vive da solo. In difficoltà anche colf e badanti
Mercoledì è terminata la prima serie di tamponi al Soldi. Ne sono stati effettuati circa 150 tra ricoverati e personale, tutti collegati al settore delle cure intermedie. L’ottica è quella di dare avvio, nei prossimi giorni, al percorso di riabilitazione dei malati Covid 19 che saranno dimessi dall’ospedale maggiore. «Abbiamo dato la nostra disponibilità all’invito della Regione - spiega Emilio Tanzi, direttore generale di Cremona solidale - per questo percorso. Ho sentito critiche di politici e sindacalisti, ma noi riteniamo doveroso dare la nostra collaborazione a questo percorso. Siamo un ente pubblico, riteniamo di dover fare la nostra parte. Non li metteremo in casa di riposo, abbiamo la possibilità di dedicare loro uno spazio protetto»...
Paolo Carini, Emilio Croci, Angelo Galimberti, Laura Bosio, Luca Muchetti, Rosario Pisani e Daniele Ardigò
Paolo Carini, Emilio Croci, Angelo Galimberti, Laura Bosio, Luca Muchetti, Rosario Pisani e Daniele Ardigò
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