Intervista a Massimiliano Salini, europarlamentare di Forza Italia: «Rialzo dei tassi forma inadeguata a contrastare questa inflazione»
Inutile farsi illusioni. Questo settembre la ripresa dell’attività politica ed economica sarà turbolenta, ma la partita è tutta da giocare. A dirsene convinto, è l’europarlamentare cremonese Massimiliano Salini, già in grado di abbozzare le strategie future, che l’Italia potrebbe seguire ed attuare per portare a casa un buon risultato. Lo abbiamo intervistato.
Onorevole, anche in Europa riprendono i lavori dopo la pausa estiva. Cosa si attende?
«I dati sono altalenanti. Io credo che sia doverosa molta prudenza. Non penso che ci attenda un settembre privo di scossoni, di tensioni e – ahinoi! – bisogna considerare che l’atteggiamento tenuto dalla Banca Centrale Europea non ha certamente aiutato in questo...».
«I dati sono altalenanti. Io credo che sia doverosa molta prudenza. Non penso che ci attenda un settembre privo di scossoni, di tensioni e – ahinoi! – bisogna considerare che l’atteggiamento tenuto dalla Banca Centrale Europea non ha certamente aiutato in questo...».
In che senso?
«La Banca Centrale Europea ha deciso di adottare nei confronti della reazione inflattiva, che c’è stata negli ultimi mesi, una formula inadeguata, applicata secondo uno schema, che si può adottare (...)».
«La Banca Centrale Europea ha deciso di adottare nei confronti della reazione inflattiva, che c’è stata negli ultimi mesi, una formula inadeguata, applicata secondo uno schema, che si può adottare (...)».
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Mauro Faverzani

