Il Presidente degli Industriali di Cremona traccia un bilanciod el 2020 e analizza le sfide che ci attendono nel corso dell'anno appena iniziato: «Stremati da un anno difficile, abbiamo ancora molta strada da fare»

Si è appena concluso un anno complicatissimo: l’emergenza sanitaria - peraltro tutt’altro che conclusa - e i devastanti contraccolpi economici causati dalle misure adottate dal Governo per ridurre la diffusione del contagio sono l’eredità lasciata in “dono” al 2021 appena iniziato. Un anno che dovrebbe portarci verso un graduale ritorno alla normalità grazie alla campagna vaccinale da poco avviata. Ma quanto accaduto avrà effetti a cascata per lungo tempo. Con il Presidente dell’Associazione Industriali di Cremona, Francesco Buzzella, abbiamo affrontato le questioni più urgenti che attendono il Paese e il territorio.
Presidente, vorrei partire dalle sue aspettative e previsioni per il 2021. Quale scenario ipotizza?
Davvero di grande cautela. Occorrono prudenza ed attenzione nelle valutazioni. Perché se da un lato abbiamo una buona notizia che è quella dell’arrivo dei vaccini dall’altro scenari convulsi e tensioni politiche non ci rincuorano. Arriviamo stremati da un anno difficile, in cui la sanità è stata investita da un uragano ed altrettanto è accaduto per la società e l’economia. Interi settori e filiere, e penso in primis al turismo e commercio, non hanno mai realmente tirato il fiato. Prima di superare il Covid avremo ancora molta strada da fare ma le energie sono agli sgoccioli. Se aggiungiamo la Brexit e la situazione complessa con cui inizia la nuova presidenza negli Stati Uniti, il 2021 vede apparire già le prime nubi...
Davvero di grande cautela. Occorrono prudenza ed attenzione nelle valutazioni. Perché se da un lato abbiamo una buona notizia che è quella dell’arrivo dei vaccini dall’altro scenari convulsi e tensioni politiche non ci rincuorano. Arriviamo stremati da un anno difficile, in cui la sanità è stata investita da un uragano ed altrettanto è accaduto per la società e l’economia. Interi settori e filiere, e penso in primis al turismo e commercio, non hanno mai realmente tirato il fiato. Prima di superare il Covid avremo ancora molta strada da fare ma le energie sono agli sgoccioli. Se aggiungiamo la Brexit e la situazione complessa con cui inizia la nuova presidenza negli Stati Uniti, il 2021 vede apparire già le prime nubi...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI' 28 GENNAIO, OPPURE ABBONANDOTI <<QUI>>
Redazione Economia
- Tag:
- Punti di vista

