Agropolis da Cremona con un Tir e un furgone carico di aiuti: a Medyka i volontari accolgono mamme e bambini in fuga
«Un pugno nello stomaco vedere donne e bambini percorrere il corridoio che separa i due Stati con occhi sbarrati, smarriti». Questo lo stato d’animo provato da Cosetta Cerri, una volontaria dell’associazione Agropolis che il 9 aprile è partita con il marito Federico Corrà, insieme a Gerardo Paloschi e il figlio Federico, diretta al confine della Polonia con l’Ucraina con un carico di aiuti frutto della solidarietà di tantissimi cremonesi.
Chi vi ha sostenuto concretamente per poter realizzare il vostro viaggio?
«Faccio una premessa: abbiamo proposto la nostra idea alla dirigenza di Agropolis, che ha risposto non solo favorevolmente, ma anche con entusiasmo. Inoltre, l’associazione “Io Credo” ci ha chiesto una mano, perché si erano trovati ad avere merce che non riuscivano a spedire per problemi logistici. Noi, vista la mole di materiale ricevuto, avevamo spazio sul Tir noleggiato e per le cose più piccole, abbiamo usato un furgone. Devo riconoscere che hanno risposto al nostro appello tantissimi cremonesi e molte aziende: abbiamo ricevuto circa sei quintali di pasta dall’Ocrim, un bancale d’olio dall’Oleificio Zucchi; la Fondazione Arvedi-Buschini ci ha pagato il noleggio del camion e la Europcar di Voltolini ci ha concesso l’uso del furgone a prezzo stracciato»...
«Faccio una premessa: abbiamo proposto la nostra idea alla dirigenza di Agropolis, che ha risposto non solo favorevolmente, ma anche con entusiasmo. Inoltre, l’associazione “Io Credo” ci ha chiesto una mano, perché si erano trovati ad avere merce che non riuscivano a spedire per problemi logistici. Noi, vista la mole di materiale ricevuto, avevamo spazio sul Tir noleggiato e per le cose più piccole, abbiamo usato un furgone. Devo riconoscere che hanno risposto al nostro appello tantissimi cremonesi e molte aziende: abbiamo ricevuto circa sei quintali di pasta dall’Ocrim, un bancale d’olio dall’Oleificio Zucchi; la Fondazione Arvedi-Buschini ci ha pagato il noleggio del camion e la Europcar di Voltolini ci ha concesso l’uso del furgone a prezzo stracciato»...
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Paolo Fornasari



