L'evento - Il 23 ottobre l’inaugurazione con il taglio del nastro. Per quattro giorni Cremona sotto i riflettori: Made in Italy, sviluppo sostenibile e innovazione. Incontri, workshop e convegni in sei saloni a tema. Alessandro Fantini (Ruminantia): «Gli allevatori tornino in massa. L’Italia non può permettersi di mettere a repentaglio questo patrimonio»
L’edizione 2019 delle Fiere Zootecniche Internazionali si apre all’insegna di un importante ritorno, quella del Consorzio Agrario di Cremona, presente a Cà de’ Somenzi dopo alcuni anni di assenza. La manifestazione manifesto per un territorio come il nostro, che ha nel comparto agro-zootecnico e agroalimentare una delle voci più importanti del Pil, sarà caratterizzata da alcuni temi di fondo: un’agricoltura più sostenibile e i nuovi possibili scenari dettati dalla politica internazionale. La manifestazione, l’unica di livello internazionale nel nostro Paese, rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per l’intero settore. L’inaugurazione con la tradizionale cerimonia del taglio del nastro si terrà mercoledì 23 ottobre alle 9.30 presso il padiglione 1 della Fiera di Cremona
L’appuntamento, che anche quest’anno raduna nei padiglioni di CremonaFiere 700 dei migliori marchi internazionali, è il luogo in cui tutti gli attori della filiera si troveranno non solo per scoprire e toccare con mano le più recenti e innovative soluzioni per l’agro-zootecnia, e incontrare e confrontarsi con i migliori e più qualificati enti di formazione e ricerca, ma anche per progettare strategie per mantenersi competitivi sui mercati internazionali, rilanciando con forza la qualità della produzione italiana. Le Fiere Zootecniche di Cremona si trovano al centro del sistema agro-zootecnico più importante d’Europa, in grado di produrre il 23% dei bovini da latte italiani e il 44% del latte italiano, la cui produttività in ambito agroindustriale ha raggiunto il valore di 12,3 miliardi di euro (13% del totale italiano)...
L’appuntamento, che anche quest’anno raduna nei padiglioni di CremonaFiere 700 dei migliori marchi internazionali, è il luogo in cui tutti gli attori della filiera si troveranno non solo per scoprire e toccare con mano le più recenti e innovative soluzioni per l’agro-zootecnia, e incontrare e confrontarsi con i migliori e più qualificati enti di formazione e ricerca, ma anche per progettare strategie per mantenersi competitivi sui mercati internazionali, rilanciando con forza la qualità della produzione italiana. Le Fiere Zootecniche di Cremona si trovano al centro del sistema agro-zootecnico più importante d’Europa, in grado di produrre il 23% dei bovini da latte italiani e il 44% del latte italiano, la cui produttività in ambito agroindustriale ha raggiunto il valore di 12,3 miliardi di euro (13% del totale italiano)...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 24 OTTOBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Redazione Economia



