Intervista a Soprintendente Gabriele Barucca, sul complesso che diventerà sede del Politecnico: «Nel 1494 fu un convento, tre secoli dopo una caserma»
Soprintendente Barucca, che tipo di intervento è quello che si sta realizzando sull’ex Caserma Manfrendini?
«Un intervento molto significativo che, ancora in fase di approvazione e di attuazione, va a rifunzionalizzare l’edificio che ha ospitato in origine l’ex monastero di Santa Maria Annunciata e in tempi più recenti l’ex caserma Manfredini. Per accelerare i tempi come Soprintendenza abbiamo chiesto una progettazione in sequenza così da poter seguire l’intervento in modo ancora più rapido. Come nel recente caso di Santa Monica, si tratta, dunque, di dare una nuova vita e una nuova funzione a degli edifici storici - spiega il Soprintendente all’archeologia, beni culturali e paesaggio per le province di Mantova, Lodi e Cremona -. Edifici che sono frutto di una sedimentazione importante che andrà in qualche modo esaltata. La nostra preoccupazione, infatti, è che la rifunzionalizzazione tenga conto delle esigenze del Politecnico ma che al tempo stesso salvaguardi, ed esalti, le testimonianze che raccontano la lunghissima storia di questo edificio».
«Un intervento molto significativo che, ancora in fase di approvazione e di attuazione, va a rifunzionalizzare l’edificio che ha ospitato in origine l’ex monastero di Santa Maria Annunciata e in tempi più recenti l’ex caserma Manfredini. Per accelerare i tempi come Soprintendenza abbiamo chiesto una progettazione in sequenza così da poter seguire l’intervento in modo ancora più rapido. Come nel recente caso di Santa Monica, si tratta, dunque, di dare una nuova vita e una nuova funzione a degli edifici storici - spiega il Soprintendente all’archeologia, beni culturali e paesaggio per le province di Mantova, Lodi e Cremona -. Edifici che sono frutto di una sedimentazione importante che andrà in qualche modo esaltata. La nostra preoccupazione, infatti, è che la rifunzionalizzazione tenga conto delle esigenze del Politecnico ma che al tempo stesso salvaguardi, ed esalti, le testimonianze che raccontano la lunghissima storia di questo edificio».
Ce la può raccontare brevemente?
«Il monastero di Santa Maria Annunziata è stato inaugurato il 29 aprile del 1494, all’interno del Palazzo del Conte Covo, poi sede della comunità agostiniana femminile che nel momento di massimo splendore ha ospitato fino a 120 monache. Negli anni il monastero è stato oggetto di continue trasformazioni e di importanti avvenimenti, che abbiamo messo in (...)».
«Il monastero di Santa Maria Annunziata è stato inaugurato il 29 aprile del 1494, all’interno del Palazzo del Conte Covo, poi sede della comunità agostiniana femminile che nel momento di massimo splendore ha ospitato fino a 120 monache. Negli anni il monastero è stato oggetto di continue trasformazioni e di importanti avvenimenti, che abbiamo messo in (...)».
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Carla Parmigiani

