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E' scomparso Mario Toffetti, lo scultore dei Papi lunedì i funerali nella chiesa di San Carlo a Crema
E’ scomparso Mario Toffetti, lo scultore dei Papi. Venerdì l’ultimo saluto del vescovo di Crema Oscar Cantoni, che in mattinata ha fatto visita all’artista di Mozzanica per concedere l’estremo sacramento. La sua eredità artistica custodita nelle principali chiese del territorio, a partire dalla Cattedrale di Crema, dove nel 1978 realizzò l’altare maggiore su commissione dell’allora vescovo Monsignor Carlo Manziana. La stima goduta in ambiente religioso porta Toffetti in Vaticano, dove lavora alla quinta porta della Basilica di Santa Maria Maggiore e al Battistero della Cappella Sistina. Nel 1995 fu proprio il Pontefice Giovanni Paolo II a nominarlo Cavaliere di San Gregorio. Tre anni fa l’ultimo incarico importante, stavolta nella propria Diocesi, in occasione degli ultimi restauri del Duomo cremasco. Lo scultore dei Papi, così era conosciuto anche fuori provincia, aveva appena terminato e consegnato la seconda delle tre sculture previste sul presbiterio, sempre opera sua, dove qualche mese fa era già stato collocato l’altare maggiore. L’ambone, incompiuto, si trova ancora nel laboratorio di Mozzanica, dove l’artista è nato e vissuto fino ad oggi; ad affiancarlo i figli Fidia e Michelangelo, che con ogni probabilità termineranno l’opera del padre. I funerali si terranno lunedì 11 novembre alle 14.30 presso la chiesa di San Carlo, dove Toffetti aveva allestito il battistero e il presbiterio.
L.G.