Terza e ultima tappa del cicloviaggio nella campagna cremonese Per la rubrica "Passeggiando in bicicletta"
Con l’uscita di oggi chiudiamo il cicloviaggio nella campagna cremonese lungo le alzaie di canali e navigli. La terza ed ultima tappa porta da Crema alle rive del fiume Adda, con possibile estensione a Rivolta, tradizionale meta delle gite scolastiche delle scuole elementari (il Parco della Preistoria è un vero e proprio “must” per le classi di mezza Lombardia) e nota per aver dato i natali all’indimenticabile Emiliano Mondonico, bomber ed allenatore della Cremonese, amatissimo anche dai tifosi di Atalanta, Torino e Fiorentina (tra le altre).
Per iniziare questa gita in bicicletta - nonostante non manchi chi segue il Canale Vacchelli già dal centro di Crema (con un percorso off-road particolarmente impegnativo sia dal punto di vista tecnico sia da quello dell’orientamento, dato che è fondamentale evitare di rimanere dal lato sbagliato della ferrovia) - l’ideale è portarsi sulla ciclabile del Canale Vacchelli in località San Benedetto, appena oltre Santa Maria dei Mosi, dove le ciclabili “urbane” di Crema incrociano le rive del Canale (km 0).
Da qui sarà sufficiente proseguire verso nord-ovest, costeggiando il Canale Vacchelli su una delle due sponde. Come per il tratto tra Crema e Genivolta, il fondo consentirà talvolta una pedalata agevole mentre in alcune occasioni sarà più ostico e richiederà una conduzione salda della propria bicicletta. Niente di proibitivo, comunque....
Per iniziare questa gita in bicicletta - nonostante non manchi chi segue il Canale Vacchelli già dal centro di Crema (con un percorso off-road particolarmente impegnativo sia dal punto di vista tecnico sia da quello dell’orientamento, dato che è fondamentale evitare di rimanere dal lato sbagliato della ferrovia) - l’ideale è portarsi sulla ciclabile del Canale Vacchelli in località San Benedetto, appena oltre Santa Maria dei Mosi, dove le ciclabili “urbane” di Crema incrociano le rive del Canale (km 0).
Da qui sarà sufficiente proseguire verso nord-ovest, costeggiando il Canale Vacchelli su una delle due sponde. Come per il tratto tra Crema e Genivolta, il fondo consentirà talvolta una pedalata agevole mentre in alcune occasioni sarà più ostico e richiederà una conduzione salda della propria bicicletta. Niente di proibitivo, comunque....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 13 GIUGNO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Paolo Reale



