Il nuovo campus del Politecnico sarà completato entro fine 2024
Il futuro di Cremona passa attraverso un rapporto sempre più intenso e proficuo con le Università e tra le Università presenti sul territorio.
È stato questo il filo conduttore dell’incontro che si è tenuto venerdì 5 maggio in Finarvedi, alla presenza del Cavalier Giovanni Arvedi e del Magnifico Rettore del Politecnico, Donatella Sciuto, in occasione della presentazione del progetto di rifunzionalizzazione della Ex Caserma Manfredini che diventerà il nuovo Campus del Politecnico e sede di un convitto in grado di accogliere circa 180 studenti.
Al tavolo, insieme alle autorità locali, tutti i sottoscrittori del protocollo d’intesa siglato nell’agosto dello scorso anno: l’Agenzia del Demanio (proprietaria dell’ex caserma Manfredini), il Ministero dell’Interno, il Politecnico con la sua Fondazione, il Comune di Cremona, la Provincia di Cremona e la Fondazione Arvedi Buschini, che sosterrà i costi della rifunzionalizzazione del comparto. A sottolineare la volontà di collaborazione tra le Università la presenza all’incontro del Prorettore della Università Cattolica, Giovanni Marseguerra.
Il protocollo d’intesa, oltre a puntare sulla trasformazione in polo universitario della ex Caserma Manfredini, consentirà di realizzare la nuova Questura e la caserma della Polizia Stradale nella attuale sede del Politecnico di via Sesto con il successivo trasferimento dei Carabinieri dalla caserma di viale Trento Trieste a quella di via Massarotti oggi utilizzata dalla Polstrada. In questo modo le sedi di Questura, Polstrada e Carabinieri saranno ospitate in immobili di proprietà dello Stato risparmiando così i costi degli affitti passivi. Una grande trasformazione urbana destinata a portare significativi vantaggi alla Comunità locale.
Durante l’incontro è stato fatto il focus sul cantiere del nuovo Campus universitario che riguarda un’area di circa 30 mila metri quadrati e che, una volta terminato (fine 2024), sarà dotato di circa 35 aule didattiche, un’aula magna da 300 posti, laboratori, una biblioteca, una mensa da 300 coperti oltre a circa 9.000 metri quadrati di verde a disposizione degli studenti. Nell’ex Chiostro troverà sede lo studentato in grado di ospitare circa 180 ragazzi e una palestra da 250 mq.
«Con l’avvio dei lavori nella ex Caserma Manfredini-ha dichiarato il Cav. Giovanni Arvedi - si porta a compimento un altro tassello fondamentale del progetto “Cremona, città universitaria”. Dopo il restauro di Santa Monica, con la qualificata presenza della Università Cattolica, siamo ora tutti insieme impegnati a dare al Politecnico di Milano una sede all’altezza dei tempi e del suo prestigio. I due Campus saranno così a breve distanza uno dall’altro generando la possibilità di ulteriori collaborazioni tra atenei e favorendo la rivitalizzazione di un comparto significativo del centro storico cittadino». (...)
È stato questo il filo conduttore dell’incontro che si è tenuto venerdì 5 maggio in Finarvedi, alla presenza del Cavalier Giovanni Arvedi e del Magnifico Rettore del Politecnico, Donatella Sciuto, in occasione della presentazione del progetto di rifunzionalizzazione della Ex Caserma Manfredini che diventerà il nuovo Campus del Politecnico e sede di un convitto in grado di accogliere circa 180 studenti.
Al tavolo, insieme alle autorità locali, tutti i sottoscrittori del protocollo d’intesa siglato nell’agosto dello scorso anno: l’Agenzia del Demanio (proprietaria dell’ex caserma Manfredini), il Ministero dell’Interno, il Politecnico con la sua Fondazione, il Comune di Cremona, la Provincia di Cremona e la Fondazione Arvedi Buschini, che sosterrà i costi della rifunzionalizzazione del comparto. A sottolineare la volontà di collaborazione tra le Università la presenza all’incontro del Prorettore della Università Cattolica, Giovanni Marseguerra.
Il protocollo d’intesa, oltre a puntare sulla trasformazione in polo universitario della ex Caserma Manfredini, consentirà di realizzare la nuova Questura e la caserma della Polizia Stradale nella attuale sede del Politecnico di via Sesto con il successivo trasferimento dei Carabinieri dalla caserma di viale Trento Trieste a quella di via Massarotti oggi utilizzata dalla Polstrada. In questo modo le sedi di Questura, Polstrada e Carabinieri saranno ospitate in immobili di proprietà dello Stato risparmiando così i costi degli affitti passivi. Una grande trasformazione urbana destinata a portare significativi vantaggi alla Comunità locale.
Durante l’incontro è stato fatto il focus sul cantiere del nuovo Campus universitario che riguarda un’area di circa 30 mila metri quadrati e che, una volta terminato (fine 2024), sarà dotato di circa 35 aule didattiche, un’aula magna da 300 posti, laboratori, una biblioteca, una mensa da 300 coperti oltre a circa 9.000 metri quadrati di verde a disposizione degli studenti. Nell’ex Chiostro troverà sede lo studentato in grado di ospitare circa 180 ragazzi e una palestra da 250 mq.
«Con l’avvio dei lavori nella ex Caserma Manfredini-ha dichiarato il Cav. Giovanni Arvedi - si porta a compimento un altro tassello fondamentale del progetto “Cremona, città universitaria”. Dopo il restauro di Santa Monica, con la qualificata presenza della Università Cattolica, siamo ora tutti insieme impegnati a dare al Politecnico di Milano una sede all’altezza dei tempi e del suo prestigio. I due Campus saranno così a breve distanza uno dall’altro generando la possibilità di ulteriori collaborazioni tra atenei e favorendo la rivitalizzazione di un comparto significativo del centro storico cittadino». (...)
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