Sette itinerari, più combinazioni: opuscolo e QR Code

Cremona è pronta a ripartire e ad incantare i turisti e i visitatori che presto ritorneranno a popolare il suo centro storico: Piazza del Duomo è sicuramente il luogo che funge da polo attrattivo, cosi come le altre piazze e le vie del centro, un vero salotto a cielo aperto, ma non è da meno il territorio che, è vero, non può offrire colline, laghi o montagne ma, se percorso con curiosità ed attenzione, è in grado di regalare emozioni e soddisfazioni inaspettate.
Con questo spirito, il Servizio Turismo del Comune di Cremona ha realizzato “Cremona - in Bicicletta”, un pieghevole bilingue (è tradotto in inglese e diventa “Cremona - by bike”) che racconta con le parole e le immagini, oltre a contestualizzare su una mappa, sette percorsi per pedalare nella campagna cremonese.
All’opuscolo cartaceo si affianca la versione elettronica: inquadrando il QR Code presente sulla mappa, infatti, sarà possibile accedere ad una sezione riservata del sito www.turismocremona.it e scaricare anche i file .gpx per seguire i tracciati con il supporto satellitare.
I percorsi sono sette ma con le varianti e le possibili combinazioni le opportunità crescono ancora di più.
Con questo spirito, il Servizio Turismo del Comune di Cremona ha realizzato “Cremona - in Bicicletta”, un pieghevole bilingue (è tradotto in inglese e diventa “Cremona - by bike”) che racconta con le parole e le immagini, oltre a contestualizzare su una mappa, sette percorsi per pedalare nella campagna cremonese.
All’opuscolo cartaceo si affianca la versione elettronica: inquadrando il QR Code presente sulla mappa, infatti, sarà possibile accedere ad una sezione riservata del sito www.turismocremona.it e scaricare anche i file .gpx per seguire i tracciati con il supporto satellitare.
I percorsi sono sette ma con le varianti e le possibili combinazioni le opportunità crescono ancora di più.
Il primo itinerario porta verso nord ed è dedicato ai Navigli Cremonesi, vera e propria arteria acquatica della nostra campagna. Le numerose varianti conducono anche a grande distanza dalla città fino a Crema o addirittura a Pandino ed alla sua frazione Gradella, ma fermandosi nei dintorni si possono raggiungere località di interesse come il castello Breda de’ Bugni o la Torre della Norma di Casalbuttano. Oppure ci si può avvicinare all’insolito scenario del terrazzo alluvionale del fiume Oglio fino ad arrivare ad ammirare pregevoli opere dell’ingegno umano come i Tredici Ponti e le Tombe Morte, a due passi da Genivolta, o il sorprendente borgo di Cumignano sul Naviglio.
Il percorso 2, tra Adda e Serio, corre lungo gli argini del Po e raggiunge il fiume Adda: Pizzighettone, città murata, è la grande protagonista ma quanti conoscono l’elegante villa Stanga Trecchi a Crotta d’Adda? Qui, volendo aprire i propri orizzonti fuori provincia, non si è nemmeno lontani dal castello di Maccastorna (teatro della strage ordita da Cabrino Fondulo ai danni dalle famiglia Cavalcabò che pure lo aveva protetto), dal castello Trecchi di Maleo o dai percorsi ciclabili del Boscone, verso Cavacura e Camairago....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 6 MAGGIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Paolo Reale

