Solidarietà - Premiate le associazioni, ma anche i circoli e i partiti. Una trentina di associazioni provinciali a doppia cifra: ecco le prime cinquanta. Il vicepresidente, Rodolfo Passalacqua, racconta la storia dell'associazione nata insieme al reparto di Oncologia dell’ospedale
P<+S TONDO>resentiamo, in queste 3 pagine, alcuni dati sul 5 per mille, sull’8 per mille e sul 2 per mille. Sono relativi alle dichiarazioni deI 2018 per l’anno precedente. Il 5 per mille è destinato alle associazioni di volontariato, di ricerca scientifica o sanitaria, di tutela dei beni ambientali e artistici, alle società sportive dilettantistiche, ma anche alle attività sociali degli enti locali. L’8 per mille è un finanziamento previsto per le confessioni religiose (o allo Stato) e il 2 per mille riguarda i contributi ai partiti politici. I confronti si possono fare già a partire dal numero di scelte. Su una platea di contribuenti che supera i 41 milioni, sono più di 14 milioni le scelte sulla destinazione del 5 per mille con più di 54 mila enti beneficiari (sono però 3 mila in meno rispetto al 2016). Sull’8 per mille ha espresso una scelta il 42% dei contribuenti, dunque poco più di 9 milioni mentre per il 2 per mille si sono espressi in poco più di un milione, dunque solo il 2.6% a dimostrazione di una costante sfiducia nella politica. In Provincia di Cremona, è MEDeA l’associazione che riceverà il contributo più alto, superiore ai 41 mila euro e altre 29 onlus superano la doppia cifra, ma il confronto con i contributi a livello nazionale è impressionante. Spiccano Emergency e Medici senza frontiere che si sono viste attribuire, rispettivamente, 12,7 e 10,6 milioni di euro. Interessante è andare a vedere come sarà ripartita l’imponente somma, un miliardo e 100 milioni, destinata con l’8 per mille alla Chiesa cattolica...
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Paolo Carini



