Attualità

Cattedrale a fine restauri dopo tre anni d'attesa ecco il tour in anteprima

Pare proprio che non manchi più nulla, o quasi. Dopo oltre tre anni di lavori la Cattedrale di Crema sembra essere al completo, in attesa solo dell'impianto d'illuminazione che sarà realizzato nei primi mesi del 2014. L'attesa è agli sgoccioli, come ha confermato il vescovo Oscar Cantoni, che prevede di chiudere il capitolo restauri entro la primavera. L'ipotesi è quella di riaprire il portale ai fedeli in occasione della domenica di Pasqua, forse prima, ma per il momento non sono ancora state comunicate date ufficiali. Pareti, volte, pavimenti e colonne sono tornati all'antico splendore grazie ad un intenso lavoro di pulitura, che ha riportato alla luce lacerti di affreschi oggi ben visibili sulle pareti delle navate laterali e sulla controfacciata. Dopo un'ultima spolverata saranno ricollocati e scoperti anche gli arredi lignei già riportati in Cattedrale. Ancora nessuna notizia sull'organo, che con ogni probabilità non sarà più l'imponente Tamburini che in precedenza occupava l'abside: restaurarlo costerebbe troppo, così come costruirne uno ex novo. La soluzione più economica e meno invasiva, seppur temoranea, pare sia la collocazione di uno strumento concesso in comodato d'uso dall'omonima fabbrica cremasca, ma non tutti sono d'accordo. Per quanto riguarda il destino dell'Annunciazione della Vergine pare invece che sia tutto risolto: la preziosa tela del Civerchio oggi si trova in Cattedrale, ancora divisa nelle due parti originarie, pronta ad essere unita e riappesa sula sinistra del presbiterio. Come anticipato, alle spalle dell'altare maggiore è stata messa la Pala Dell'Assunta, mentre le altre opere hanno conservato la propria posizione. La vera novità riguarda la zona della Liturgia: il presbiterio è stato completamente rifatto dall'artista Mario Toffetti, recentemente scomparso, così come altare, cattedra episcopale e ambone, scolpiti in marmo rosa e ricollocati recentemente. Rimane ancora da sistemare la cripta, dov'è possibile vedere le fondamenta della struttura e l'antico altare del primo Duomo di origine medievale, risalente al XII secolo.
Lidia Gallanti
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981