

Attualità
Carlo Cottarelli: «Rischioso puntare sul deficit. I Paesi sovranisti non ci aiuteranno e i mercati ci osservano»
L'economista cremonese a tutto campo su Documento di Economia e Finanza del Governo: «Impossibile trovare 40 miliardi in un anno. Non basterebbe nemmeno la bacchetta magica»
«Serviranno coperture di notevole entità» - ha dichiarato qualche giorno fa il ministro dell’Economia Giovanni Tria riferendosi alla prossima manovra finanziaria. Chi ha già fatto due conti parla di oltre 40 miliardi di euro, mentre nella versione definitiva e ufficiale del Def, nonostante le smentite di rito da parte di autorevoli rappresentanti del governo, si dà per scontato l’aumento dell’Iva, con un incremento della pressione fiscale al 42,7%. Al netto delle previsioni di crescita del Pil che lo stesso esecutivo ha rivisto al ribasso (solo uno striminzito + 0,2%), il quadro generale, in vista dell’autunno, si va complicando. Abbiamo chiesto all’economista cremonese Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio Conti Pubblici dell’Università Cattolica, un’analisi preliminare del Def (Documento di Economia e Finanza, ndr), approvato dal governo qualche giorno fa, e qualche riflessione sui mesi che ci aspettano...
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