Nuovo appuntamento con la rubrica "Zaino in spalla"

I laghi di San Giuliano sono una delle mete più frequentate della val Rendena durante la stagione estiva. In autunno, invece, a dispetto dei colori che ne caratterizzano le rive, sono relativamente trascurati. Per gli amanti della montagna e della natura, però, la tranquillità della passeggiata è un ulteriore incentivo a mettersi in marcia verso questa scenografica destinazione.
Il punto di partenza dell’escursione si trova a 1430 metri di altitudine ed è l’alpeggio di Diaga: poche baite, molto caratteristiche, costruite con il sapiente connubio di legno e pietra locale. Numerose latifoglie punteggiano la radura regalando un mix di colori davvero impagabile.
Accanto all’alpeggio si parcheggia l’auto (attenzione alla strada che vi arriva da Caderzone: è stretta e tortuosa) e si inizia a cammminare.
E’ pressochè impossibile perdersi: il sentiero è perfettamente marcato e - complice la frequentazione - è anche sempre evidente. Si prende quota in un fitto bosco di abeti nel quale risaltano i colori autunnali delle latifoglie che si alzano qua e là.
La prima tappa è malga Campo, a circa 1700 metri sul livello del mare...
Il punto di partenza dell’escursione si trova a 1430 metri di altitudine ed è l’alpeggio di Diaga: poche baite, molto caratteristiche, costruite con il sapiente connubio di legno e pietra locale. Numerose latifoglie punteggiano la radura regalando un mix di colori davvero impagabile.
Accanto all’alpeggio si parcheggia l’auto (attenzione alla strada che vi arriva da Caderzone: è stretta e tortuosa) e si inizia a cammminare.
E’ pressochè impossibile perdersi: il sentiero è perfettamente marcato e - complice la frequentazione - è anche sempre evidente. Si prende quota in un fitto bosco di abeti nel quale risaltano i colori autunnali delle latifoglie che si alzano qua e là.
La prima tappa è malga Campo, a circa 1700 metri sul livello del mare...
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Paolo Reale

