

Xbox One e PS4 regine di vendite, ma arrivano i primi bug
È passata una settimana dall'uscita di Xbox One, e da oggi, venerdì 29 novembre, è sugli scaffali anche la nuovissima PlayStation 4; nel Cremonese le console di ultima generazione sono già andate a ruba. Non solo in quanto a vendite, ma i nuovi gioielli della tecnologia videoludica hanno conquistato anche il mercato delle prenotazioni, tutte esaurite già da diversi giorni. Come si spiega il fenomeno? «Semplice - osserva Alberto Bolla, appassionato di nuove tecnologie e consulente freelance -, Con il tempo il giocatore è stato abituato a una qualità del videogioco sempre crescente. Non si tratta più solamente della sfida, ma dell'attesa di vere e proprie opere d'arte che colpiscano emotivamente, in buona parte per la grafica, ma anche per la trama, per la musica, per il gameplay».
Come di consueto, però, l'immediatezza e l'anticipo con cui le piattaforme sono state immesse sul mercato hanno portato a una cura minore del dettaglio, dando vita sin dalle prime battute a segnalazioni da parte di centinaia d'utenti in merito a problemi tecnici e bug su entrambi i prodotti, a livello di software, sia Microsoft che Sony (per quest'ultima la notizia arriva dagli Stati Uniti e dal Canada, in quanto l'uscita è stata anticipata rispetto all'Italia): «L'aumento di concorrenza in questo mercato – conclude Bolla –, ha portato a una crescente frenesia nel release dei propri device da parte delle case di produzione, costringendole poi nel giro di pochi giorni a rilasciare aggiornamenti su aggiornamenti. Il tutto, paradossalmente, va a danno solo e soltanto della loro linfa vitale: l'acquirente».
Come di consueto, però, l'immediatezza e l'anticipo con cui le piattaforme sono state immesse sul mercato hanno portato a una cura minore del dettaglio, dando vita sin dalle prime battute a segnalazioni da parte di centinaia d'utenti in merito a problemi tecnici e bug su entrambi i prodotti, a livello di software, sia Microsoft che Sony (per quest'ultima la notizia arriva dagli Stati Uniti e dal Canada, in quanto l'uscita è stata anticipata rispetto all'Italia): «L'aumento di concorrenza in questo mercato – conclude Bolla –, ha portato a una crescente frenesia nel release dei propri device da parte delle case di produzione, costringendole poi nel giro di pochi giorni a rilasciare aggiornamenti su aggiornamenti. Il tutto, paradossalmente, va a danno solo e soltanto della loro linfa vitale: l'acquirente».
Mattia Guazzi