

Nel cuore dell’impresa
Matteo Banzi, da Ferrara a Cremona per formarsi alla Smea: lo scientifico, giurisprudenza, il master in Agri-food Business, l’assunzione in Sinfo One, conosciuta grazie allo stage. E domani...
Un altro caso nel quale il percorso di studi ha portato dritto a un’occupazione più che soddisfacente. Ma lasciamolo raccontare al protagonista: Matteo Banzi, che dopo una laurea in Giurisprudenza si è rivolto alla Smea – Alta scuola di economia e management agroalimentare dell’Università Cattolica di Cremona – per orientare i propri studi all’impresa e al lavoro.
«Provengo da un territorio apparentemente povero, nel quale si nascondono in verità grandi valori. Credo che crescere in una città come Ferrara sia, come ogni cosa, fortuna e sfortuna. Il mio percorso di studi è stato piuttosto atipico e la Smea è parte integrante di questa mia ricerca di competenze trasversali. Dopo il Liceo scientifico ho deciso fermamente di iscrivermi alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara: non tanto perché avessi scelto l’avvocatura, la magistratura o il percorso notarile come mia ispirazione, piuttosto, per soddisfare la voglia di conoscere la realtà intorno a me. Non direi che fu un errore, ma rimasi spiazzato: scoprii che l’ambiente non era adatto alla mia persona...
«Provengo da un territorio apparentemente povero, nel quale si nascondono in verità grandi valori. Credo che crescere in una città come Ferrara sia, come ogni cosa, fortuna e sfortuna. Il mio percorso di studi è stato piuttosto atipico e la Smea è parte integrante di questa mia ricerca di competenze trasversali. Dopo il Liceo scientifico ho deciso fermamente di iscrivermi alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara: non tanto perché avessi scelto l’avvocatura, la magistratura o il percorso notarile come mia ispirazione, piuttosto, per soddisfare la voglia di conoscere la realtà intorno a me. Non direi che fu un errore, ma rimasi spiazzato: scoprii che l’ambiente non era adatto alla mia persona...
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Stefano Boccoli