Energie rinnovabili, il presente e il futuro della green Energy

ROVATO – Le energie rinnovabili sono, non solo un punto di contatto tra sviluppo energetico e rispetto ambientale, ma anche un fattore di crescita e competitività economica rilevante per il nostro Paese e per i territori che le sostengono: questa la principale valutazione condivisa da Gianluca Delbarba, presidente di Linea Energia - società di Linea Group Holding che si occupa di ricerca, progettazione e produzione nel settore energetico) - ed Agostino Re Rebaudengo, presidente di APER (Associazione Produttori Energia da fonti Rinnovabili), in un incontro che si è tenuto stamane a Rovato (BS). Cinque nuovi impianti a fonte rinnovabile (idro, biomasse, biogas) messi in rete nel 2012 ed in fase di finalizzazione architettonica in questi mesi, per un investimento di 27 milioni di euro; un produzione complessiva di energia elettrica green per 276 GWh prevista nel 2013, grazie ad una dotazione impiantistica nei principali settori delle rinnovabili, con una spiccata, storica attenzione all’idroelettrico, sono gli esempi che Linea Energia ha presentato per dare concretezza alla mission dell’azienda.
Re Rebaudengo ha sottolineato come «Nel nostro Paese sono ancora molti gli ostacoli da superare per raggiungere gli obiettivi europei al 2020. La Strategia Energetica Nazionale approvata dal Governo Monti se da un lato ha innalzato gli obiettivi per le rinnovabili elettriche, dall’altro lato non ha saputo fornire risposte adeguate alle criticità. Ci aspettiamo che il neo Governo presieduto da Enrico Letta si adoperi per rilanciare la crescita del settore perché le energie rinnovabili sono il migliore investimento che il Paese può compiere per assicurarsi un futuro ambientalmente sostenibile e una piena indipendenza energetica. In questa direzione Linea Energia è sicuramente un ottimo esempio di come perseguire uno sviluppo economico green, a totale beneficio del territorio in cui opera».
Il Presidente Delbarba ha sintetizzato le recenti direttrici di lavoro di Linea Energia: «Pur in un contesto economico complessivo certamente non semplice, abbiamo generato – grazie alle positive Performances dei nostri impianti e ad una corretta gestione – oltre 10 milioni di euro di utili netti nel triennio 2009-2011. Ma abbiamo voluto dare prova di uno sforzo ulteriore, mettendo al servizio del nostro territorio investimenti ed impianti coerenti con le esigenze locali: una nuova derivazione in Valle Camonica, dove senza modificare il letto fluviale, e con un piccolo salto artificiale di una nostra condotta già esistente, produrremo 3 GWh entro fine 2013; due impianti a biomasse legnose, che utilizzando legnami già oggi all’interno del Gruppo grazie alle attività di raccolta differenziata vanno a chiudere il ciclo del legname di risulta dei nostri luoghi; due impianti a biogas al servizio di discariche nel Sud, che sfruttano il biogas di quegli impianti per produrre energia da cedere in rete».
Anche il Direttore, Davide Alberti, sottolinea il percorso di crescita di Linea Energia: «In ciascuno dei nuovi impianti, abbiamo puntato al massimo risultato energetico ed all’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili: lo spirito è quello di soluzioni su misura, pensate sulla base della disponibilità di materia prima dei luoghi in cui operiamo. Nel 2012 abbiamo prodotto 260GWh di elettricità e nel 2013 prevediamo un incremento del 6% per arrivare a 276 GWh».
Alessandro Conter, presidente di LGH, e Dario Fogazzi, presidente di Cogeme Spa, hanno portato il loro saluto al presidente Re Rebaudengo ed ai presenti.
«Questi sviluppi industriali – commenta Conter – mettono in luce uno dei driver di servizio di LGH: l’impegno per la produzione di energia pulita e lo sviluppo di soluzioni adeguate ai nostri territori».
«La sinergia e contiguità tra Cogeme e LGH continua in modo proficuo – sono le parole di Fogazzi – e l’impegno di lavoro viene focalizzato sempre su iniziative, come queste presentate oggi da Linea Energia, in grado di dare nuova continuità all’azione di servizio e di sviluppo economico anche per i comuni serviti dal Gruppo».
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