Leonardo Rodighero, finalista della borsa della Lilt, si racconta
«Il dottore era un professionista che non si limitava a una profonda conoscenza della materia clinica, ma che mostrava attenzione, ascolto e vicinanza a tutti i suoi pazienti». Questo dice del dottor Vanni Adami, che ha conosciuto e da cui è stato più volte visitato, Leonardo Rodighero, cremonese, studente all’ultimo anno della facoltà di Medicina a Brescia, dove si è iscritto conseguita la maturità scientifica al liceo Aselli, indirizzo scienze applicate. Leonardo è un altro dei finalisti della borsa di studio promossa dalla LILT di Cremona e finanziata dalla famiglia del dottor Adami cui è intitolata.
Com’è avvenuta la scelta universitaria?
«Quella della medicina è una passione che nutro da piccolo, forse anche perché mia mamma ha lavorato fino all’anno scorso in pediatria come capo sala e mi ha sempre trasmesso passione e conoscenze in ambito sanitario...
«Quella della medicina è una passione che nutro da piccolo, forse anche perché mia mamma ha lavorato fino all’anno scorso in pediatria come capo sala e mi ha sempre trasmesso passione e conoscenze in ambito sanitario...
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Paolo Fornasari

