Per la rubrica "Io c'ero": "I 7 Contro Tebe"
Dal foyer, la maschera ci conduce sul palco. Il teatro sta alle spalle della scenografia, vuoto e illuminato: stasera siamo intimi, e il Ponchielli fa da cornice allo spettacolo. Si accendono le luci ed entra il Coro, piagnucolante, lamentoso. Quattro sedie, scialli e fazzoletti neri in testa, due scudi su un treppiede. Oh Sommo Eschilo, queste donne hanno una richiesta per te: «Dite a Eschilo che così non possiamo andare avanti!», non ne possono più di piangere! “I 7 Contro Tebe” de I Sacchi di Sabbia e Massimiliano Civica è un sorprendente accordo di tragedia e comicità. In questo intreccio, l’approccio dissacrante e allo stesso tempo coerente alla drammaturgia offre al pubblico un’esperienza leggera e divertente. “I 7 Contro Tebe”, tragedia arcaica di Eschilo, è l’epilogo di un dramma provocato dall’ereditarietà della colpa di Edipo che, avendo per errore ucciso il padre Laio e sposato la madre Giocasta, maledice i suoi due figli. Polinice stringe un patto d’alleanza con il Re degli Argivi per vendicarsi del gemello, il re di Tebe, Eteocle....
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Paola Silvia Dolci

