Lavoro di squadra o strategia pre elettorale? Il recente comunicato reso noto dai gruppi di minoranza di Casalmaggiore – Listone, Lega Nord e Casalmaggiore per la Libertà – ha aperto nella cittadinanza una serie di interrogativi. I tre gruppi si compatteranno per presentare un unico candidato? La domanda sorge spontanea. La risposta non altrettanto. Perché, se le poche righe diffuse nei giorni scorsi sembrano sancire la via di una stretta collaborazione, non ancora altrettanto definita sembra l’indicazione che emerge dal confronto con i diretti interessati. I motivi sono molti: la lontananza della chiamata alle urne (primavera 2014), il recente avvio delle operazioni di avvicinamento, la condivisione di un programma unico ancora tutto da definire.
E’ un messaggio che lanciate a questa maggioranza? «Il consiglio sul bilancio – dichiara Carlo Sante Gardani del Listone – ci ha deluso. Siamo stati snobbati e questo non c’è piaciuto». «Non siamo mai stati coinvolti – aggiunge Filippo Bongiovanni per la Lega Nord – e così, tra minoranze, si è deciso di lavorare assieme sul futuro. Si tratta di una proposta politica non contro qualcuno, ma per la città».
E’ un messaggio che lanciate a questa maggioranza? «Il consiglio sul bilancio – dichiara Carlo Sante Gardani del Listone – ci ha deluso. Siamo stati snobbati e questo non c’è piaciuto». «Non siamo mai stati coinvolti – aggiunge Filippo Bongiovanni per la Lega Nord – e così, tra minoranze, si è deciso di lavorare assieme sul futuro. Si tratta di una proposta politica non contro qualcuno, ma per la città».
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Katia Bernuzzi

