L'inaugurazione il giorno di San Pantaleone alla presenza del cardinale Poupard. I lavori di restauro sono durati tre anni, 4 milioni il costo. don Vito Barbaglio: «Grazie al cantiere in un periodo di crisi hanno lavorato oltre cinquanta persone»
Il Duomo di Crema riapre il 12 aprile. La comunicazione ufficiale è contenuta in una lettera scritta dal vescovo Oscar Cantoni e ripresa da monsignor Franco Manenti. «Finalmente - sono le parole del Vescovo - sabato 12 aprile verrà restituita a tutta la Comunità un'opera che non solo testimonia un ricco e fecondo passato, ma esprime la fede viva dei credenti di oggi, che identificano nella Chiesa Cattedrale il punto di convergenza e di unità del loro cammino di fede. Il Duomo è punto di incontro anche per i non credenti, che lo possono riconoscere come un significativo di tesoro di civiltà».
Dunque, dopo tre anni di chiusura dovuti a lavori di restauro conservativi necessari e a un intervento innovativo che riguarda il presbiterio, ecco che Crema riavrà il proprio Duomo con una cerimonia solenne, «una festa di popolo» dice monsignor Manenti, che culminerà nella benedizione di ambone e cattedra episcopale, le ultime opere artistiche dello scultore Mario Toffetti. L'inaugurazione ufficiale arriverà invece in occasione della festività di San Pantaleone, quando sarà in città il cardinale francese Paul Poupard.
Nel frattempo il Comitato per le celebrazioni presieduto da monsignor Ferrari ha predisposto un intenso calendario di manifestazioni che fanno dai pellegrinaggi agli esercizi spirituali. Spazio anche alla cultura con la ristampa del discorso dell'allora Arcivescovo di Milano, Giovanni Battista Montini, su "Il segreto della Cattedrale", un volume di presentazione sugli aspetti storici e artistici del Duomo e una guida didattica per i visitatori. In programma anche tre concerti affidati a Coro Monteverdi, Coro Pregarcantando e Polifonica Cavalli.
I lavori sono costati 4 milioni 47 mila euro (dato ancora non definitivo), al momento sono state coperte spese per 3 milioni 325 mila euro. Mancano dunque all'appello circa 900 mila euro. «C'è chi si è soffermato sull'entità della spesa - osserva monsignor Barbaglio - indubbiamente importante. Ma ricordo che grazie al cantiere del Duomo in questi anni di crisi abbiamo dato lavoro ad oltre cinquanta persone». Da qui l'appello alla generosità dei fedeli a cotnribuire alle spese.
Dunque, dopo tre anni di chiusura dovuti a lavori di restauro conservativi necessari e a un intervento innovativo che riguarda il presbiterio, ecco che Crema riavrà il proprio Duomo con una cerimonia solenne, «una festa di popolo» dice monsignor Manenti, che culminerà nella benedizione di ambone e cattedra episcopale, le ultime opere artistiche dello scultore Mario Toffetti. L'inaugurazione ufficiale arriverà invece in occasione della festività di San Pantaleone, quando sarà in città il cardinale francese Paul Poupard.
Nel frattempo il Comitato per le celebrazioni presieduto da monsignor Ferrari ha predisposto un intenso calendario di manifestazioni che fanno dai pellegrinaggi agli esercizi spirituali. Spazio anche alla cultura con la ristampa del discorso dell'allora Arcivescovo di Milano, Giovanni Battista Montini, su "Il segreto della Cattedrale", un volume di presentazione sugli aspetti storici e artistici del Duomo e una guida didattica per i visitatori. In programma anche tre concerti affidati a Coro Monteverdi, Coro Pregarcantando e Polifonica Cavalli.
I lavori sono costati 4 milioni 47 mila euro (dato ancora non definitivo), al momento sono state coperte spese per 3 milioni 325 mila euro. Mancano dunque all'appello circa 900 mila euro. «C'è chi si è soffermato sull'entità della spesa - osserva monsignor Barbaglio - indubbiamente importante. Ma ricordo che grazie al cantiere del Duomo in questi anni di crisi abbiamo dato lavoro ad oltre cinquanta persone». Da qui l'appello alla generosità dei fedeli a cotnribuire alle spese.



