Attualità

Giocando si educa a crescere. La pedagogista: bisogna insegnare rispetto e comunicazione

Giocando si educa. Nel senso autentico del termine: far emergere le qualità che caratterizzano la personalità del singolo. Ed è così che si scoprono emozioni, si acquista consapevolezza della propria unicità, si mettono alla prova capacità relazionali e doti comunicative. Fin dalla più tenera età. Ma con una premessa indispensabile: che alla base dell’attività ludica e ricreativa ci siano il rispetto dei tempi del bambino e il suo piacere nel parteciparvi. Laboratori artistici, corsi propedeutici allo sport e altre proposte ricreative rappresentano un’opportunità per la crescita psico-fisica già dai primi mesi di vita, «a una condizione fondamentale – spiega Mara Calonghi, pedagogista e consulente familiare al Consultorio di via Milano –: il riconoscimento e il rispetto del bambino, dei suoi tempi e interessi. Non c’è un’attività privilegiata: la scelta deve dipendere dalla personalità, dall’indole e dalla fase di sviluppo del proprio figlio». E soprattutto, segnala l’esperta, «bisogna distinguere la passione del bambino dall’aspirazione del genitore». Che siano mini lezioni di teatro, musica o sport, il fil rouge è lo sviluppo dell’espressività corporea e creativa. In forme e modalità diverse. «Il teatro, ad esempio, è un veicolo importante – prosegue la pedagogista – per l’affermazione della propria corporeità e della voce, lo sviluppo della spontaneità e dell’immaginazione ma anche per la considerazione dei propri limiti fisici ed emozionali. Alcune tecniche, inoltre, aiutano a superare l’egocentrismo del bambino, tipico di quell’età, e supportano il processo di ascolto e riconoscimento dell’Altro».
LEGGI LO SPECIALE COMPLETO SU MONDO PADANO IN EDICOLA!
Giorgia Cipelli
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981