Attualità

Fondazioni bancarie a tempo di welfare Quattro milioni in due anni per il no profit

Gli istituti di credito hanno generato un sistema sussidiario che in tempo di crisi si sta rivelando fondamentale per il territorio

BENEFICENZA AL CENTRO
In origine, c’erano le Casse di Risparmio e i Banchi del Monte. Formule bancarie intimamente legate al loro territorio che svolgevano attività di assistenza e beneficenza, donando parte dei loro utili a favore dei ceti più umili. Oggi, dopo l’entrata in vigore della legge delega Amato-Carli, che ha riordinato il sistema distinguendo l’attività bancaria pura da quella filantropica, a svolgere quel ruolo “sociale” sono le Fondazioni. Dal 1991, anno in cui hanno iniziato ad operare i principali istituti, in provincia di Cremona sono stati investiti milioni di euro per finanziare progetti in ambiti differenti ma tutti con finalità benefiche.
INCHIESTA
Un vero e proprio sistema di welfare. Parallelo ma determinante e persino salvifico negli ultimi anni, in cui gli effetti della difficile congiuntura economica hanno abbattuto le disponibilità di enti locali e piccole associazioni facendo crescere in modo esponenziale le loro richieste di sussidio. E’ quello che realizzano ogni anno le Fondazioni.
Cariplo ad esempio. In prima linea con due miliardi di euro erogati in oltre vent’anni di attività a sostegno di enti no profit che operano nei settori dell’Arte e della Cultura, dei Servizi alla Persona, della Ricerca Scientifica e dell’Ambiente. Un impegno che la pone tra le realtà più importanti. Altre realtà importanti sono la Fondazione Popolare Cremona, l'Associazione Popolare Crema per il Territorio e Banca Cremasca.
CARIPLO
Nel 2013 sono stati finanziati 16 progetti per 2 milioni e 99 mila euro. Tra le iniziative di rilievo quelle per servizi alla persona sostenuti con 864 mila euro
POPOLARE CREMONA
Negli ultimi due anni sono stati erogato 200 mila euro a favore dell’associazione Arco per la Breast Unit e 50 mila euro per il concorso triennale strumenti ad arco.
BANCA CREMASCA
Dal 2004 ad oggi ha erogato 720 mila euro a favore dell’hospice per malati terminali. Nel 2013 stanziati 150 mila per il restauro del Duomo
ASSOCIAZIONE POPOLARE CREMA PER IL TERRITORIO
Dal 2005 ad oggi sono state stanziate risorse per oltre 5 milioni di euro, per il 30% a favore di attività culturali e legate all’istruzione.
LEGGI L'INCHIESTA COMPLETA SUL NUMERO DI MONDO PADANO IN EDICOLA DAL 29 NOVEMBRE
Bibiana Sudati
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981