Gli istituti di credito hanno generato un sistema sussidiario che in tempo di crisi si sta rivelando fondamentale per il territorio
BENEFICENZA AL CENTRO
In origine, c’erano le Casse di Risparmio e i Banchi del Monte. Formule bancarie intimamente legate al loro territorio che svolgevano attività di assistenza e beneficenza, donando parte dei loro utili a favore dei ceti più umili. Oggi, dopo l’entrata in vigore della legge delega Amato-Carli, che ha riordinato il sistema distinguendo l’attività bancaria pura da quella filantropica, a svolgere quel ruolo “sociale” sono le Fondazioni. Dal 1991, anno in cui hanno iniziato ad operare i principali istituti, in provincia di Cremona sono stati investiti milioni di euro per finanziare progetti in ambiti differenti ma tutti con finalità benefiche.
In origine, c’erano le Casse di Risparmio e i Banchi del Monte. Formule bancarie intimamente legate al loro territorio che svolgevano attività di assistenza e beneficenza, donando parte dei loro utili a favore dei ceti più umili. Oggi, dopo l’entrata in vigore della legge delega Amato-Carli, che ha riordinato il sistema distinguendo l’attività bancaria pura da quella filantropica, a svolgere quel ruolo “sociale” sono le Fondazioni. Dal 1991, anno in cui hanno iniziato ad operare i principali istituti, in provincia di Cremona sono stati investiti milioni di euro per finanziare progetti in ambiti differenti ma tutti con finalità benefiche.
INCHIESTA
Un vero e proprio sistema di welfare. Parallelo ma determinante e persino salvifico negli ultimi anni, in cui gli effetti della difficile congiuntura economica hanno abbattuto le disponibilità di enti locali e piccole associazioni facendo crescere in modo esponenziale le loro richieste di sussidio. E’ quello che realizzano ogni anno le Fondazioni.
Cariplo ad esempio. In prima linea con due miliardi di euro erogati in oltre vent’anni di attività a sostegno di enti no profit che operano nei settori dell’Arte e della Cultura, dei Servizi alla Persona, della Ricerca Scientifica e dell’Ambiente. Un impegno che la pone tra le realtà più importanti. Altre realtà importanti sono la Fondazione Popolare Cremona, l'Associazione Popolare Crema per il Territorio e Banca Cremasca.
Un vero e proprio sistema di welfare. Parallelo ma determinante e persino salvifico negli ultimi anni, in cui gli effetti della difficile congiuntura economica hanno abbattuto le disponibilità di enti locali e piccole associazioni facendo crescere in modo esponenziale le loro richieste di sussidio. E’ quello che realizzano ogni anno le Fondazioni.
Cariplo ad esempio. In prima linea con due miliardi di euro erogati in oltre vent’anni di attività a sostegno di enti no profit che operano nei settori dell’Arte e della Cultura, dei Servizi alla Persona, della Ricerca Scientifica e dell’Ambiente. Un impegno che la pone tra le realtà più importanti. Altre realtà importanti sono la Fondazione Popolare Cremona, l'Associazione Popolare Crema per il Territorio e Banca Cremasca.
CARIPLO
Nel 2013 sono stati finanziati 16 progetti per 2 milioni e 99 mila euro. Tra le iniziative di rilievo quelle per servizi alla persona sostenuti con 864 mila euro
POPOLARE CREMONA
Negli ultimi due anni sono stati erogato 200 mila euro a favore dell’associazione Arco per la Breast Unit e 50 mila euro per il concorso triennale strumenti ad arco.
BANCA CREMASCA
Dal 2004 ad oggi ha erogato 720 mila euro a favore dell’hospice per malati terminali. Nel 2013 stanziati 150 mila per il restauro del Duomo
ASSOCIAZIONE POPOLARE CREMA PER IL TERRITORIO
Dal 2005 ad oggi sono state stanziate risorse per oltre 5 milioni di euro, per il 30% a favore di attività culturali e legate all’istruzione.
Nel 2013 sono stati finanziati 16 progetti per 2 milioni e 99 mila euro. Tra le iniziative di rilievo quelle per servizi alla persona sostenuti con 864 mila euro
POPOLARE CREMONA
Negli ultimi due anni sono stati erogato 200 mila euro a favore dell’associazione Arco per la Breast Unit e 50 mila euro per il concorso triennale strumenti ad arco.
BANCA CREMASCA
Dal 2004 ad oggi ha erogato 720 mila euro a favore dell’hospice per malati terminali. Nel 2013 stanziati 150 mila per il restauro del Duomo
ASSOCIAZIONE POPOLARE CREMA PER IL TERRITORIO
Dal 2005 ad oggi sono state stanziate risorse per oltre 5 milioni di euro, per il 30% a favore di attività culturali e legate all’istruzione.
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Bibiana Sudati

