Prosegue senza intoppi nei supermercati cittadini e nei grandi ipermercati la giornata dedicata alla colletta alimentare. Dalle prime ore di questa mattina schiere di volontari si stanno prodigando per raccogliere un piccolo quantitativo di spesa fatto in più dai cittadini per venire incontro alle necessità delle fasce meno agiate.
«La mattinata è andata piuttosto bene – spiega un volontario in un piccolo supermercato del centro di Cremona –, anche se forse il flusso di gente è stato minore a causa del maltempo. Ormai però sono diversi anni che si fa la colletta alimentare, e non c'è più nella gente quella diffidenza che c'era le prime volte. I cremonesi sono informati, sanno cosa stiamo facendo, perché e non sono restii a offrire il loro contributo».
Una particolarità arriva anche dall'apporto sempre più alto di cittadini stranieri: «In tanti hanno offerto qualcosa – osserva –. Si tratta magari di immigrati di seconda generazione, o quelli della prima che magari si sono trovati in difficoltà al loro arrivo nel Cremonese e ora vogliono sdebitarsi. Ma questo è ciò che vogliamo vedere, un'iniziativa del genere ci rende tutti simili. Non per nulla – scherza in conclusione –, io sono di Cl, e lavoro oggi fianco a fianco con un dirigente del Pd: per un giorno abbiamo abbandonano le divergenze politiche per una causa comune. Da lunedì, poi, potremo tornare tranquillamente a discutere».
«La mattinata è andata piuttosto bene – spiega un volontario in un piccolo supermercato del centro di Cremona –, anche se forse il flusso di gente è stato minore a causa del maltempo. Ormai però sono diversi anni che si fa la colletta alimentare, e non c'è più nella gente quella diffidenza che c'era le prime volte. I cremonesi sono informati, sanno cosa stiamo facendo, perché e non sono restii a offrire il loro contributo».
Una particolarità arriva anche dall'apporto sempre più alto di cittadini stranieri: «In tanti hanno offerto qualcosa – osserva –. Si tratta magari di immigrati di seconda generazione, o quelli della prima che magari si sono trovati in difficoltà al loro arrivo nel Cremonese e ora vogliono sdebitarsi. Ma questo è ciò che vogliamo vedere, un'iniziativa del genere ci rende tutti simili. Non per nulla – scherza in conclusione –, io sono di Cl, e lavoro oggi fianco a fianco con un dirigente del Pd: per un giorno abbiamo abbandonano le divergenze politiche per una causa comune. Da lunedì, poi, potremo tornare tranquillamente a discutere».
Mattia Guazzi



