

«A Cremona un’opportunità di crescita»
L’intervista a Simone Bergamini, iscritto al master in agri-food business della Cattolica: «I miei studi, tra strategie di marketing, metodo SMEA e innovazione»
Dopo essersi laureato in Scienze e tecnologie agrarie all’Università di Bologna, Simone Bergamini, nato a Mirandola in provincia di Modena, ha scelto l’Alta scuola di management ed economia agroalimentare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore per specializzarsi grazie al Master in agri-food business.
Da dove è scaturito l’input di iscriversi al Master SMEA?
«Mi hanno spinto molteplici fattori. In primo luogo, la volontà di sviluppare una comprensione più approfondita del settore agroalimentare e delle tematiche economiche ad esso connesse, oltre che dal desiderio di acquisire competenze specifiche per affrontare le sfide emergenti del settore. Inoltre, il prestigio accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona e la reputazione del suo Master SMEA, uniti alla fitta rete di contatti e collaborazioni con aziende leader di settore, ha creato tutte le condizioni necessarie affinché la scelta di iscriversi fosse pienamente in linea con i miei obiettivi».
«Mi hanno spinto molteplici fattori. In primo luogo, la volontà di sviluppare una comprensione più approfondita del settore agroalimentare e delle tematiche economiche ad esso connesse, oltre che dal desiderio di acquisire competenze specifiche per affrontare le sfide emergenti del settore. Inoltre, il prestigio accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona e la reputazione del suo Master SMEA, uniti alla fitta rete di contatti e collaborazioni con aziende leader di settore, ha creato tutte le condizioni necessarie affinché la scelta di iscriversi fosse pienamente in linea con i miei obiettivi».
Il “metodo SMEA” prevede lavoro in team, approccio multitasking e ritmi intensi, cosa ne pensa di questi aspetti e quali in particolare trova utili al suo percorso?
«Sì, quello che chiamiamo “metodo SMEA” è essenziale per preparare gli studenti alle sfide dinamiche del settore agroalimentare. Il lavoro di squadra...
«Sì, quello che chiamiamo “metodo SMEA” è essenziale per preparare gli studenti alle sfide dinamiche del settore agroalimentare. Il lavoro di squadra...
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Stefano Boccoli