

Una giacca-navigatore? La realtà supera la fantasia con Navigate
Dopo gli spunti offerti in questi ultimi mesi sulle implementazioni tecnologiche, con l'arrivo sugli scaffali di occhialetti per la realtà aumentata e smartphone da polso, ecco che la start up australiana Wearable Experiments rimescola di nuovo le carte in tavola, proponendo la tecnologia da indossare. Non più semplice tessuto tecnico per migliorare le prestazioni sportive o la difesa dal freddo ma vere e proprie installazioni high-tech implementate sotto il tessuto degli indumenti. E' così che nasce la giacca-navigatore, che dialoga con un'applicazione installata sul telefono cellulare e monta un Gps che attraverso led e vibrazione offre gli impulsi al guidatore, suggerendo quando e dove voltare, utilizzabile naturalmente in auto ma anche a piedi o in bici. Navigate, la giacca in questione, non solo un vezzo tecnologico ma anche un capo alla moda, è stata presentata al mercato italiano al Decoded Fashion di Milano. Secondo un rapporto stilato lo scorso anno dalla Juniper Research, inoltre, fitness, sanità, salute, entertainment e fashion, saranno i primi settori a beneficiare a pieno di questa innovazione nel prossimo 2014; l'implementazione tecnologica anche nell'outfit consentirà un nuovo supporto alle persone, immagazzinando dati e tracciando tabelle sulle attività quotidiane di ognuno, offrendo consigli e suggerimenti personalizzati su come impiegare meglio il proprio tempo.
Mattia Guazzi