

Double degree, tante opportunità in più
L'intervista - Moez Hajji, dalla Tunisia alla Cattolica di Cremona per laurearsi in “Food processing”: «Ciò che ho apprezzato maggiormente è il giusto equilibrio tra conoscenze teoriche e pratica»

Moez Hajji è uno dei primi due laureati in “Food processing: innovation and tradition”, double degree dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona. Il giovane tunisino, nato a Susa e vissuto a Sfax, si era precedentemente laureato in Ingegneria agroalimentare all’École supèrieure des industries alimentaires di Tunisi. Il percorso con la Cattolica di Cremona, anche se vissuto da remoto a causa della pandemia, l’ha pienamente soddisfatto per «…il giusto equilibrio tra conoscenze teoriche e pratica».
Ha ricevuto, e seguito, i consigli di qualcuno nella scelta dell’Università?
«No, ero alla ricerca di un percorso di studi complementare alle mie passioni e a quanto studiato in precedenza nel mio Paese, dove la sostenibilità nel settore agroalimentare non è ancora molto praticata. Il double degree in “Food processing: innovation and tradition” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona ha posto fine alla mia ricerca e, con ferma determinazione, ho scelto di seguirlo perché ero convinto, e lo sono ancor più oggi, che il segreto per le aziende del futuro risieda proprio in questo: innovazione e tradizione. L’attenzione alle materie prime, al territorio e all’ambiente è, oggi più che mai, fondamentale e imprescindibile»...
«No, ero alla ricerca di un percorso di studi complementare alle mie passioni e a quanto studiato in precedenza nel mio Paese, dove la sostenibilità nel settore agroalimentare non è ancora molto praticata. Il double degree in “Food processing: innovation and tradition” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona ha posto fine alla mia ricerca e, con ferma determinazione, ho scelto di seguirlo perché ero convinto, e lo sono ancor più oggi, che il segreto per le aziende del futuro risieda proprio in questo: innovazione e tradizione. L’attenzione alle materie prime, al territorio e all’ambiente è, oggi più che mai, fondamentale e imprescindibile»...
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